Orrore a Macerata. Razzismo e Fascismo tra di noi.

Costituzione della Repubblica Italiana. Principi Fondamentali.
Art. 2.
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalita`, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarieta` politica, economica e sociale.
Art. 3.
Tutti i cittadini hanno pari dignita` sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E` compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori al- l’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Questi sono i fondamentali della società italiana. Questi sono i principi che hanno consentito di sconfiggere il fascismo in Italia. Oggi un cittadino italiano ha deciso di sparare per le strade di Macerata colpendo tutti coloro che avevano la pelle di un altro colore. Oggi, in Italia, qualcuno ha deciso che la pelle di un diverso colore è sintomo di inferiorità. E’ il ritorno alla barbarie e al fascismo. Infatti quella persona, poco prima di essere catturata dalle forze dell’ordine ha indossato la bandiera italiana, sporcandola e svilendola, e ha alzato il braccio nel saluto fascista.
Come Fisac/CGIL di Brindisi siamo annichiliti da questo gesto vergognoso e omicida che è una violazione dei principi su cui si fonda la nostra convivenza politica e sociale. La Fisac/CGIL è contro ogni forma di violenza e di discriminazione e lavora per una politica di accoglienza per tutti coloro che sono costretti ad abbandonare la propria terra, le proprie case, la famiglia a causa del terrore, della violenza e della povertà. La migrazione è un processo inarrestabile che non molti anni fa ha interessato migliaia di giovani italiane e italiani, costretti anch’essi ad abbandonare la propria terra, le proprie case e la famiglia per cercare di andare via dalla povertà.
Siamo alle soglie delle elezioni per un nuovo Parlamento e un nuovo Governo. C’è chi, drammaticamente, usa tragedie come quella di oggi per cercare di costruire un consenso fondato sulla paura e sulle falsità. Soprattutto c’è un tragico ritorno ad una incultura che definisce le persone di colore come inferiori. Un incredibile, e inaccettabile, ritorno al medioevo della civiltà.
La Fisac/CGIL di Brindisi è contro il fascismo, lavora e lotta ogni giorno per affermare nella quotidianità i principi fondamentali della Costituzione Italiana. Basta con la discriminazione. Basta con l’intolleranza fondata su inutili paure. Basta con la violenza. Basta con il fascismo imperialista.
Guarderemo con attenzione la propaganda elettorale e lotteremo contro chi agita la discriminazione di razza come fondamento della politica. Chi si ispira al fascismo, alla razza pura, alla discriminazione non è degno di governare un paese europeo evoluto come l’Italia.

La Redazione

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