Star Trek è antirazzista

Da questa settimana presentiamo una novità. Abbiamo deciso di scrivere alcune recensioni di strumenti culturali che mettano al centro idee che abbiano come tema il mondo del lavoro o fenomeni sociali importanti e legati, direttamente o indirettamente, all’attualità. Scriveremo di libri, di film, di serie TV, di podcast, di fumetti. Ci sono tanti strumenti per affermare un’idea, un disagio o un conflitto. Noi saremo lì a scandagliare, ad osservare, annusare e dopo parlarne con voi.

STAR TREK: PICARD.

Genere: fantascienza. Piattaforma: Amazon Prime Video.

Star Trek, ovvero le avventure della nave stellare Enterprise; Picard, uno dei suoi comandanti più conosciuti. 

All’inizio di questa nuova serie, troviamo Picard, ormai in pensione, estremamente riflessivo di giorno ed in preda a strani ed inquietanti sogni di notte. Si sente abbandonato e inutile ma sente di avere ancora un’ultima missione da compiere. Per farlo, dovrà tornare nello spazio e avrà bisogno di vecchi e nuovi amici.

Ognuno dei dieci episodi da 45 minuti offre avventura ed effetti speciali ma lascia spazio anche all’introspezione; è un manifesto contro il razzismo; è una denuncia dei soprusi dei ricchi e potenti a scapito dei poveri e degli indifesi.

Guardatelo, vi piacerà. E poi diteci cosa ne pensate.

Danilo Gianniello

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