{"id":1666,"date":"2016-01-21T17:33:42","date_gmt":"2016-01-21T17:33:42","guid":{"rendered":"http:\/\/fisacbrindisi.it\/?p=1666"},"modified":"2016-01-21T17:33:42","modified_gmt":"2016-01-21T17:33:42","slug":"assemblea-sul-cia-nel-monte-dei-paschi-di-siena-a-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisacbrindisi.it\/?p=1666","title":{"rendered":"Assemblea sul CIA nel Monte dei Paschi di Siena a Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 19 gennaio si \u00e8 tenuta nel Salone della Provincia di Brindisi l&#8217;assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della Banca Monte dei Paschi di Siena delle filiali di Brindisi e provicia. L&#8217;argomento all&#8217;ordine del giorno era la presentazione, la discussione e la votazione, con certificazione dello stesso, dell&#8217;ipotesi di accordo sul nuovo CIA della Banca e dell&#8217;accordo sulla riduzione del costo del lavoro. La riunione \u00e8 stata molto partecipata, con 54 presenti (su una platea di aventi diritto nell&#8217;ordine delle 80 persone). Gli accordi sono stati presentati dai dirigenti nazionali della Fabi, della Fisac\/CGIL e della First\/CISL, dopo una presentazione del segretario responsabile della RSA Fisac\/CGIL.<br \/>\nDopo quattro anni di durissimi sacrifici dei lavoratori della Banca, e dopo una dolorosa parentesi di rottura dello storico tavolo unitario sindacale su cui l&#8217;azienda durante la presidenza Profumo aveva molto puntato, le segreterie di coordinamento, e tutte le RSA a livello periferico, hanno avuto la capacit\u00e0 di ricostruire con pazienza prima un filo unitario e poi ha saputo costruire, con una politica di proposte e di analisi molto evolute, che ha portato ad una accelerazione nell&#8217;ultimo anno nella ricostruzione di relazioni sindacali adeguate al momento molto difficile che la banca continua a dover sopportare.<br \/>\nIn questo accordo il sindacato \u00e8 stato particolarmente lungimirante. L&#8217;Azienda aveva messo sul tavolo una richiesta di proroga del taglio del costo del lavoro gi\u00e0 attuato nel triennio 2013-2015. Questa volta, per\u00f2, le delegazioni sindacali trattanti hanno rovesciato la prospettiva della trattativa. Si \u00e8 stati d&#8217;accordo a perseguire l&#8217;obiettivo di una conferma del taglio al costo del lavoro ma all&#8217;interno di un nuovo quadro di regole da ricostruire. Cio\u00e8 all&#8217;interno di un nuovo CIA che togliesse discrezionalit\u00e0 alla banca in materia di Premio Aziendale, di Salario Incentivante e di Valutazione delle Prestazioni del Personale e che puntasse ad una maggiore attenzione, anche economica, a tutti i dipendenti con un reddito inferiore ai 35.000,00 euro di RAL (Reddito Annuale Lordo), cio\u00e8 ai pi\u00f9 giovani. Cos\u00ec come si \u00e8 puntato alla conferma, e al mantenimento, di una elevata struttura di Welfare che garantisca i dipendenti attraverso varie modalit\u00e0 e forme, estese anche ai pensionati della banca.<br \/>\nL&#8217;accordo sul taglio del costo del lavoro \u00e8 temporaneo e potrebbe essere rivisto anche prima della scadenza in caso di miglioramento del quadro complessivo del settore creditizio. Sono previste giornate di solidariet\u00e0, in misura inferiore per chi ha un RAL inferiore ai 35.000,00 euro, obbligatorie ma \u00e8 prevista la solidariet\u00e0 volontaria a favore di un nuovo Fondo, MP Solidal, a cui attingere per finanziarie permessi richiesti dai dipendenti per gravi e comprovate esigenze familiari. Questo nuovo istituto solidaristico verr\u00e0 sperimentato nell&#8217;anno 2016 con possibilit\u00e0 di rinnovo.<br \/>\nLa banca si \u00e8 impegnata a rivedere le condizioni su alcune tipologie di finanziamento a favore dei dipendenti; condizioni che non sono state ritoccate da diversi anni e che, attualmente hanno un costo nettamente superiore a quelli previsti dal mercato.<br \/>\nIn sintesi un buon accordo, misurato nel contesto molto difficile della banca e del settore, in cui si \u00e8 cercato con la contrattazione di fissare alcuni paletti normativi che togliessero potere discrezionale all&#8217;azienda su temi importanti e che privilegiassero gli obiettivi di redistribuzione a favore di chi ha di meno. L&#8217;accordo \u00e8 stato approvato all&#8217;unanimit\u00e0 dall&#8217;assemblea. I dati nazionali certificati sino ad oggi mostrano un risultato pressocch\u00e9 plebiscitario.<br \/>\nDurante il dibattito sono emerse le ansie e le preoccupazioni delle lavoratrici e dei lavoratori. Grande attenzione si \u00e8 posta sulla questione delle pressione commerciali, sulle modalit\u00e0 sfiancanti con cui si controlla l&#8217;operato di chi opera sul versante front-office, sulla necessit\u00e0 di intervenire per regolamentarle affinch\u00e9 ogni dipendente abbia la serenit\u00e0 per perseguire gli obiettivi nel rispetto delle esigenze della clientela e nel pieno e puntuale rispetto delle leggi vigenti. Altro argomento su cui forte si \u00e8 levata la voce dei lavoratori \u00e8 la formazione; c&#8217;\u00e8 necessit\u00e0 di formazione reale di qualit\u00e0 e che \u00e8 indispensabile che i dipendenti siano messi in condizione di poterne usufruire con seriet\u00e0 per avere poi un ritorno efficace sui posti di lavoro.<br \/>\nAll&#8217;interno del dibattito era inevitabile concentrare l&#8217;attenzione sull&#8217;ennesimo attacco speculativo nel mercato borsistico nei confronti della Banca. Ancora una volta il titolo MPS ha subito effetti devastanti dalla crisi mondiali. Ci\u00f2 che dovrebbe far riflettere le istituzioni competenti sono i volumi abnormi di azioni che vengono negoziate quotidianamente senza che nessuno si preoccupi di approfondire. Cosa aspetta la Consob? Cosa aspetta, anche uesta volta, la Banca d&#8217;Italia? Cosa aspetta il governo a fare qualcosa che difenda il terzo gruppo italiano da una speculazione finanziaria indecente? E invece ascoltiamo solo balbettii oppure dichiarazioni (\u201c\u00e8 il mercato, bellezza\u201d) che francamente fanno cadere le braccia per terra.<br \/>\nLa domanda \u00e8: chi ha interesse, dopo la crisi gravissima delle Banche Popolari e delle Banche di Credito Cooperativo, ha smantellare il Monte dei Paschi di Siena?<br \/>\nSarebbe interessante ricercare la risposta.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 19 gennaio si \u00e8 tenuta nel Salone della Provincia di Brindisi l&#8217;assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori della Banca Monte dei Paschi di Siena delle filiali di Brindisi e provicia. 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