{"id":1928,"date":"2017-10-09T13:58:01","date_gmt":"2017-10-09T13:58:01","guid":{"rendered":"http:\/\/fisacbrindisi.it\/?p=1928"},"modified":"2017-10-09T14:19:08","modified_gmt":"2017-10-09T14:19:08","slug":"ius-soli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisacbrindisi.it\/?p=1928","title":{"rendered":"IUS SOLI"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/fisacbrindisi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/IusSoli.jpeg\"><img loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/fisacbrindisi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/IusSoli-300x292.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"292\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-1929\" srcset=\"https:\/\/fisacbrindisi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/IusSoli-300x292.jpeg 300w, https:\/\/fisacbrindisi.it\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/IusSoli.jpeg 608w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cIUS SOLI\u201d: \u201cdiritto di suolo. In questi mesi se ne sta parlando molto, spesso a sproposito. Come redazione di fisacbrindisi.it interveniamo sull\u2019argomento per una serie di ragioni. Lo Ius Soli \u00e8 un disegno di legge che la Camera dei Deputati ha approvato mesi fa e che non riesce ad approdare in Senato, per il voto definitivo che lo trasformi in legge dello Stato. Alcuni partiti, che sono parte della maggioranza di Governo, hanno votato a favore nella Camera per poi decidere di non appoggiarlo pi\u00f9.<br \/>\nNoi abbiamo deciso di intervenire nel dibattito poich\u00e9 il disegno di legge stabilisce un principio di civilt\u00e0 minima. E\u2019 inaccettabile che il Parlamento non lo approvi, diventando ostaggio di  movimenti xenofobi e razzisti che hanno riempito gli schermi dei social network con bugie e falsit\u00e0 che, purtroppo, hanno attecchito nella pancia molle degli italiani.<br \/>\nD&#8217;altro canto fa piacere che nello stesso tempo stia montando in Italia un movimento sociale che spinge con forza per l&#8217;approvazione della legge, contrastando l\u2019oscurantismo culturale che nel nostro paese offusca la coscienza di troppe persone. E&#8217; di queste settimane la notizia di uno sciopero della fame a catena lanciato da un gruppo di insegnanti (ben 900) che lavorano in classi in cui la multietnicit\u00e0 \u00e8 una realt\u00e0 consolidata e positiva e a cui stanno aderendo molti parlamentari, alcuni ministri e sottosegretari, ma soprattutto moltissime cittadine e cittadini.<br \/>\nNoi abbiamo deciso di intervenire per tentare di fare un minimo di chiarezza, sconfessando le bugie che si leggono ovunque.<br \/>\nLo \u201cIus Soli\u201d \u00e8 in realt\u00e0 uno ius soli temperato mentre negli Stati Uniti e in molti altri paese chi nasce in uno stato ne ottiene il diritto di cittadinanza (1): la cittadinanza italiana non verr\u00e0 concessa a chi sbarca nel nostro paese o a qualsiasi bambina o bambino che arrivi o nasca in Italia. Secondo il disegno di legge pu\u00f2 diventare cittadino italiano chi \u00e8 nato in Italia da genitori stranieri, se almeno uno dei due genitori si trova legalmente in Italia d almeno 5 anni. Se tale genitore non dovesse provenire da paesi dell\u2019Unione Europea, deve avere almeno un reddito non inferiore all\u2019importo annuo dell\u2019assegno sociale; disporre di un alloggio che risponda ai requisiti di idoneit\u00e0 previsti dalla legge; superare un test di conoscenza della lingua italiana. Serve comunque una dichiarazione di volont\u00e0 di un genitore almeno sino al compimento del 18mo anno di et\u00e0 della bambina o bambino.<br \/>\nCome si evince non sono criteri a cui possano rispondere coloro che sbarcano in questi anni sulle nostre coste e che fuggono da guerre, miseria e sfruttamento.<br \/>\nSi affianca allo Ius Soli il principio dello Ius Culturae (\u201cdiritto di conoscenza\u201d), ossia potranno chiedere la cittadinanza italiana i minori stranieri nati in Italia o arrivati entro i 12 anni che abbiano frequentato le scuole italiane per almeno cinque anni e superato almeno un ciclo scolastico (scuole elementari o medie). I giovani nati all\u2019estero e arrivati in Italia tra i 12 e 18 anni potranno ottenere la cittadinanza dopo aver abitato in Italia per almeno sei anni e avere superato un ciclo scolastico. Rientra, inoltre, il principio del merito: serve, cio\u00e9, che il ciclo delle scuole primarie sia superato con successo: chi \u00e8 bocciato alle elementari dovr\u00e0 aspettare per chiedere la cittadinanza. (2) Quest&#8217;ultimo \u00e8 un principio punitivo poich\u00e9 sottopone una bambina o un bambino a un ulteriore stress non comprensibile e discriminatorio anzich\u00e9 essere, come dovrebbe, uno strumento inclusivo.<br \/>\nE&#8217; evidente che il disegno di legge preveda tutta una serie di limiti e di paletti, a nostro parere decisamente esagerata, affinch\u00e9 una bambina o un bambino figlio di stranieri, anche se nato in Italia, possa ottenere la cittadinanza.<br \/>\nImpedire che queste norme, gi\u00e0 di per s\u00e9 restrittive, possano diventare legge dello Stato dal nostro punto di vista \u00e8 inaccettabile e incivile. Nelle comunit\u00e0 italiane, nelle scuole, nei negozi, nelle strade ci sono ragazze e ragazzi che, seppur di diversa provenienza e religione, parlano la nostra lingua e i dialetti locali, hanno assorbito le nostre consuetudini e costumi. Una fusione di diverse culture dovrebbero rappresentare un patrimonio unico per il futuro di questo paese, non un limite.<br \/>\nQualsiasi chiusura ad un processo inarrestabile come quello dei flussi migratori \u00e8 fuori tempo, \u00e8 incivile, \u00e8 la chiusura ad un rinnovamento e ringiovanimento di un paese che sta invecchiando sempre di pi\u00f9. Non \u00e8 vero che \u201clo straniero\u201d toglie lavoro ai giovani italiani perch\u00e9 queste ragazze e ragazzi nel nostro paese sono costretti a svolgere lavori altrimenti abbandonati. Ci si dovrebbe concentrare sulle vere ragioni per cui il lavoro non c&#8217;\u00e8, sulla difesa dei diritti dei lavoratori, sul trasformare l\u2019uso della conoscenza e della tecnologia per migliorare la qualit\u00e0 del lavoro anzich\u00e9 essere uno strumento per l\u2019abbattimento dei costi a vantaggio solo dell\u2019impresa e del suo profitto.<br \/>\nLo Ius Soli \u00e8 solo un primo timido e inadeguato passo verso l\u2019inserimento di una norma civile in un paese che \u00e8 sempre stato accogliente e ospitale. La vera civilt\u00e0 sarebbe garantire il diritto a chiunque nasca nel nostro paese di essere automaticamente cittadino italiano, senza cavilli o alambicchi a cui aggrapparsi.<br \/>\nCome Redazione riteniamo che la vera norma di civilt\u00e0 sia garantire il diritto a chi nasce in questa terra di avere la doppia cittadinanza automatica. Le bambine e i bambini che nascono in Italia sono di fatto cittadine e cittadini italiani. E&#8217; la comunit\u00e0 a dover garantire politiche inclusive e non discriminatorie. Riteniamo che questa sia l&#8217;unica strada per costruire una visione sociale avanzata che si contrapponga con forza a coloro che ci hanno ricondotto in un periodo oscuro in cui si attacca in modo indecente chi ha un diverso colore della pelle o una diversa religione. Dimenticando la storia di questo paese, la sua cultura, le sue fondamenta.<br \/>\nNoi non vogliamo dimenticarla. <\/p>\n<p>La Redazione<\/p>\n<p>(1) <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ius_soli\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Ius_soli<\/a><br \/>\n(2) <a href=\"https:\/\/www.cittadinanza.biz\/riforma-della-cittadinanza-italiana-ecco-il-testo-della-nuova-norma\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">https:\/\/www.cittadinanza.biz\/riforma-della-cittadinanza-italiana-ecco-il-testo-della-nuova-norma\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cIUS SOLI\u201d: \u201cdiritto di suolo. In questi mesi se ne sta parlando molto, spesso a sproposito. Come redazione di fisacbrindisi.it interveniamo sull\u2019argomento per una serie di ragioni. 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