{"id":2337,"date":"2021-02-25T18:29:20","date_gmt":"2021-02-25T18:29:20","guid":{"rendered":"http:\/\/fisacbrindisi.it\/?p=2337"},"modified":"2021-02-25T18:29:20","modified_gmt":"2021-02-25T18:29:20","slug":"acca-nisciun-e-fess","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/fisacbrindisi.it\/?p=2337","title":{"rendered":"Acca&#8217; nisciun \u00e8 fess"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"274\" height=\"184\" src=\"http:\/\/fisacbrindisi.it\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/covid.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2338\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>La pandemia, in Italia, ha una fase di nuovo preoccupante incremento dei contagi. Le file delle macchine per effettuare i tamponi nei drive-in continuano ad essere lunghe diversi chilometri, il numero dei ricoveri aumentano cos\u00ec come gli ingressi nelle terapie intensive. Per chi ha figli che vanno a scuola in presenza \u00e8 prassi quotidiana ricevere le notizie di qualche positivo nelle classi e fra i docenti, oppure, per chi lavora. Tra i colleghi la nuova ordinanza di chiusura delle scuole del Presidente della Regione Puglia, Emiliano, ha scatenato un vespaio perch\u00e9 comunicata il giorno prima per il giorno dopo, poi revocata dal Tar e infine ripristinata in una versione ancora pi\u00f9 complicata da gestire per le scuole, per le famiglie ma soprattutto per i nostri figli. Insomma il quadro complessivo continua ad essere allarmante e preoccupante.<\/p>\n\n\n\n<p>Le lavoratrici e i lavoratori delle banche sono sempre stati, fin dal primo giorno, considerati tra le categorie che svolgono attivit\u00e0 essenziali e quindi hanno prestato la loro opera, giorno dopo giorno. Il buon livello di relazioni sindacali e l\u2019alto livello di sindacalizzazione dei dipendenti ha fatto s\u00ec di riuscire ad introdurre dei protocolli e delle misure di ragionevole riduzione e controllo del rischio di contagio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ci\u00f2 nonostante molte colleghe e molti colleghi hanno subito il contagio da coronavirus sul posto di lavoro con tutto quello che questo ha comportato in ambito familiare e lavorativo.<\/p>\n\n\n\n<p>La portata devastante della pandemia ha per\u00f2 messo sul tavolo dell\u2019organizzazione del lavoro temi nuovi di cui pure gi\u00e0 si intuiva l\u2019arrivo, anche se non cos\u00ec velocemente.<\/p>\n\n\n\n<p>Le lavoratrici, i lavoratori, il management bancario hanno dovuto rapidamente fare i conti con la necessit\u00e0 dell\u2019introduzione del lavoro agile e della necessit\u00e0 di trovare nuove modalit\u00e0 di integrazione tra tempo di lavoro e tempo di vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo ha significato doversi misurare con la capacit\u00e0 di tenuta della infrastruttura hardware e software, il livello di trasmissione dei dati, sia come velocit\u00e0 di banda che come sicurezza degli stessi in fase di trasmissione, la dotazione tecnologica di cui dotare i dipendenti, la copertura strutturale con permessi o altro per restare vicino ai figli dei dipendenti e dei familiari cosiddetti fragili.<\/p>\n\n\n\n<p>In sintesi quello che non era stato affrontato in anni di confronto e di proclami si \u00e8 stati costretti a farlo in poche settimane con molti fatti, qualche investimento e poche chiacchiere.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora che la pandemia sta iniziando a mollare i suoi artigli le aziende hanno la necessit\u00e0 di recuperare il terreno in termini di produttivit\u00e0 e di \u201cnumeri\u201d commerciali. In sintesi bisogna ricominciare a vendere in particolare in una fase dell\u2019anno destinata solitamente all\u2019individuazione dei nuovi budget di produzione. La differenza, rispetto al passato, che dentro le banche ci sono dipendenti stremati dal doppio impegno lavoro-famiglia e all\u2019esterno c\u2019\u00e8 un cumulo di macerie sociali ed economiche. Ma questo alle banche interessa molto relativamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Ed \u00e8 in questa fase che al sindacato tocca un ulteriore scatto in avanti. E\u2019 arrivato il momento di raffreddare con determinazione e con adeguati strumenti le campagne di vendita decise dalle aziende. E\u2019 il momento di portare su tutti i tavoli di confronto alcune questioni, ormai non pi\u00f9 rinviabili:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; le banche hanno un ruolo sociale e finanziario centrale: \u00e8 in questo momento che bisogna mettere al servizio del paese e delle persone che lo vivono le professionalit\u00e0 e gli strumenti finanziari per accompagnare la ripresa economica e sociale. Vanno realizzati prodotti adeguati e rafforazata l\u2019organizzazione del lavoro in questo senso;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; vanno individuate e normate le nuove esigenze di equilibrio per le lavoratrici e i lavoratori fra tempo di lavoro e tempo di vita. Ed in questo percorso ci sono tante cose di cui tenere conto; sono cose che identificano e qualificano lo sviluppo sociale di un paese: la lotta concreta all\u2019emarginazione delle donne e la ricerca di una effettiva parit\u00e0 donna- uomo e la giusta attenzione alla crescita equilibrata delle giovani generazioni. L\u2019apertura parziale e a singhiozzo delle scuole ha danneggiato seriamente la crescita psicologica dei giovani ed \u00e8 necessario che l\u2019intera comunit\u00e0 si assuma il compito di vigilare e intervenire in loro difesa. Concretamente servono nuovi permessi e congedi retribuiti per staccare i dipendenti dal lavoro e potersi dedicare a tutte le attivit\u00e0 di affiancamento e seguimento dei bambini e degli adolescenti. Servono anche adeguati strumenti di formazione continua.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; va normato una volta per tutte a livello nazionale lo strumento del Lavoro Agile rendendolo un diritto inalienabile con un controllo rigoroso dei protocolli di sicurezza, del tempo di lavoro e del recupero dei costi che i dipendenti si accollano (energia elettrica, banda dati, perdita buoni pasto ecc. ecc). Il Lavoro Agile \u00e8 uno strumento formidabile che consente di affrontare in maniera stabile il bisogno di contemperare tempo di lavoro e tempo di vita ma vanno fissati dei paletti molto ben definiti affinch\u00e9, dietro la scusa del privilegio, non si trasformi in una nuova forma di sfruttamento dai confini molto confusi.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211; vanno individuate nuova modalit\u00e0 tecniche per consentire ai rappresentanti sindacali di contattare, dialogare e confrontarsi con le lavoratrici e i lavoratori durante l\u2019orario di lavoro. Serve una revisione dell\u2019accordo sulle agibilit\u00e0 sindacali con un potenziamento dei permessi, consentire la convocazione di assemblee durante l\u2019orario di lavoro utilizzando gli strumenti e le piattaforme aziendali. Mai come in questi mesi \u00e8 necessario modificare le modalit\u00e0 di fare attivit\u00e0 sindacale restando comunque al fianco delle colleghe e dei colleghi. O si sceglie in fretta questa strada oppure si corre il rischio di lasciare in mano alle aziende il rapporto con i lavoratori.<\/p>\n\n\n\n<p>Queste sono alcune riflessioni che vogliamo sottoporre in questi giorni in cui si avverte forte il bisogno e l\u2019opportunit\u00e0 di un cambiamento forte nella vita personale, familiare e lavorativa. La crisi pu\u00f2 essere una opportunit\u00e0 di crescita se si alza la testa e si prova a guardare verso l\u2019orizzonte.<\/p>\n\n\n\n<p>Dipartimento Comunicazione Fisac\/CGIL Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pandemia, in Italia, ha una fase di nuovo preoccupante incremento dei contagi. 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