Proponiamo un articolo preso da http://www.ilquorum.it/la-guerra-di-classe-lhanno-stravinta-ricchi/, che spiega in modo semplice ed efficace l’involuzione economica, sociale e culturale che sta intaccando le nostre vite a partire dalle relazioni umane e sociali diventate sempre più individualiste. E forgia il nostro pensiero meno critico con il potere, pieno della nuova “egemonia culturale”: “un mondo paradossale dove si ruba ai poveri per dare ai ricchi, con l’obiettivo di togliere di mezzo i diritti umani e la democrazia, considerati l’ultimo ostacolo (o l’ultimo baluardo) da superare per ricavare profitti più alti senza troppe seccature”.
Tutto questo passa con il nostro consenso, grazie ad una potente ideologia che il potere economico-finanziario ha prodotto e che ci convince dell’ineluttabilità delle scelte, come l’austerità, per fronteggiare la depressione economica che loro stessi hanno causato.
L’articolo è di Susan George, economista franco-statunitense, considerata a livello mondiale una delle maggiori studiose della questione della fame nel Terzo mondo. Presidente del Transnational Institute di Amsterdam, è stata vicepresidente di Attac France e nel Board di Greenpeace. Ha scritto più di una decina di libri, tradotti in molte lingue.
Buona lettura!
La redazione